Titolo: Teatro Lab

Genere: Corsi di Teatro

Data: 2018-04-15

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Teatro Lab

Anche quest’anno, Etoile Centro Teatrale Europeo, porterà fra le vie di Guastalla il Festival Internazionale “Teatro Lab”, che si svolgerà dal 15 al 22 Aprile 2018.
L’importanza di questa manifestazione, è quella di avvicinare i ragazzi dai 15 ai 25 anni (non solo provenienti dai comuni della nostra provincia ma da tutta Italia), alla cultura e alla cooperazione che il teatro può offrire, oltre alla valenza del “ri-scoprire” un territorio carico di arte e tradizioni.
Teatro Lab vuole essere un laboratorio delle arti dello spettacolo: “Cosa sarà” la frase chiave dell’edizione 2018.
Etoile, in collaborazione con partners italiani e stranieri, abiterà dunque il Teatro Ruggeri per una decina di giorni, rendendo il palco una scena internazionale. Tanti saranno gli spettacoli e tante le attività che vedranno le migliaia di ragazzi provenienti da tutta Italia e dall’estero perdersi per le strade di Guastalla e animare il Palazzo Ducale rendendo così teatro e città un luogo di cultura, dialogo e confronto su una tematica sicuramente attuale come il futuro.

 

LUNEDÌ 16 APRILE 2018
Ore: 9.30
Antigone
Scuola: ISIS “I.Bachmann”
Città: Tarvisio (UD)
Categoria: Prosa

Trama: Lo spettacolo riprende il testo della tragedia “Antigone” d Sofocle, ambientando l’azione scenica nella Grecia antica. La sceneggiatura è completamente inedita e presenta, attraverso le vicende della tragedia classica, molte tematiche moderne:
la responsabilità (Antigone è cosciente di disobbedire alla legge e pronta a pagarne le conseguenze. Si assume in modo esclusivo la responsabilità del suo agire, allontanando da sé la sorella Ismene per timore che anche lei sia coinvolta, venendo duramente punita);
il conflitto tra libertà di coscienza e rispetto della legge (la protagonista da ascolto alla voce della sua morale piuttosto che agli oblighi derivanti dal suo status sociale di principessa- non sempre ciò che è legale è anche morale e viceversa);
il difficile rapporto tra padre e figlio (il Re Creonte calpesta il sentimento del figlio Emone che, alla fine, si ribella alla rigidità ed al cinismo del padre):
l’importanza assoluta della vita umana (il personaggio di Tiresia, saggio veggente, conclude lo spettacolo ponendo allo spettatore una domanda retorica).
Sono presenti anche due scene, nella quali i personaggi chiave della tragedia (Creonte e Antigone) vengono “assaliti” dalle voci discordanti della loro coscienza.
L’arredo di scena è volutamente minimale: l’unico elemento simbolo è il trono, mentre particolare cura è stata posta nella realizzazione dei costumi.

Ore: 11.00
Tebe Carro Cenere Corona
Scuola: IIS“Italo Calvino” Città: Rozzano (MI) Categoria: Prosa

Trama: Alle nozze di Cadmo e Armonia arriva un carro di Tespi, cioè una compagnia teatrale. La compagnia mette in scena tre miti delle “metamorfosi” di Ovidio: il mito di Io; il mito di Europa: Cadmo e la fondazione di Tebe. Alla fine la compagnia fa una profezia. Ma chi sono davvero gli attori della compagnia?
Metamorfosi come punizione; metamorfosi come salvezza; metamorfosi come rivelazione della propria essenza; metamorfosi come disvelamento di una divinità…in un mondo in continua tumultuosa a volte catastrofica trasformazione, risalire all’origine delle metamorfosi può offrire uno sguardo totalmente nuovo sul nostro mondo e i suoi principi, vizi e vezzi, e forse può svelare anche qualcosa di noi e del nostro essere nel mondo a noi stessi. Da Ovidio a Kafka il teatro, arte di per se metamorfica, alla ricerca della trama del nostro oggi.

MARTEDÌ 17 APRILE 2018
Ore: 9.30
Sulle Orme di Pitagora…per l’Armonia del Mondo
Scuola: IIS “Bernalda-Ferrandina”
Città: Bernalda (MT)
Categoria: Recital

Trama: La rappresentazione dello spettacolo ha come unico filo conduttore PITAGORA di SAMO. Il filosofo è ritenuto essere uno degli uomini più illustri, stravaganti ed eclettici dell’antichità, vissuto nella MAGNA GRECIA del VI secolo a.c., Pitagora, dopo innumerevoli viaggi, arrivò il terra LUCANIA, dove trascorse gli ultimi anni della sua vita. Fu oggetto di così tanta ammirazione che la sua casa fu trasformata in un tempio. È proprio la sua presenza nella nostra terra, che considerò matura per cultura e sapienza, a riempirci di orgoglio tanto da voler realizzare un lavoro teatrale riguardante la sua vita e il suo pensiero.

Ore: 11.00
Il Sorriso di Antigone
Scuola: IIS “B.Russel” Città: Guastalla (RE) Categoria: prosa

Trama: Valige che custodiscono desideri, affetti, conflittualità, storie di vita, sono portate in viaggio da donne che scelgono il proprio futuro. Antigone è l’eroina della libera scelta che qui si riflette in ogni donna che ha il coraggio di infrangere condizioni limitanti di vita. Lo spettacolo è una partenza, un “cosa sarà” l’ignoto futuro che il cambiamento comporta e che si nutre di speranze, illusioni, conquiste, e difficoltà. Il canto, la parola, il gesto coreutico raccontano questo viaggio nell’emozione che assume, anche con toni ironici, le parole dell’Antigone di Anouilh a manifesto di libertà.
Diretto da Antonella Panini, in collaborazione con Antonella Fornasari, lo spettacolo è realizzato dalle studentessa della scuola secondaria Bernard Russell.

MERCOLEDÌ 18 APRILE 2018
Ore: 9.30
Ernest, Mio Ernest!
Scuola: ITC “P.F.Calvi”
Città: Padova
Categoria: prosa

Trama: Earnest in realtà non esiste: è un’invenzione di Jack, gentiluomo di campagna che a Londra frequenta Algernon e Gwendolen. Di quest’ultima chiede la mano, ma a causa delle sue origini di trovatello, Lady Bracknell, madre della amata da Jack, si oppone. Algernon si reca a casa di Jack e con il falso nome di Earnest corteggia Cecily, pupilla di Jack. Il contemporaneo arrivo in campagna di Jack, Gwendolen e Lady Bracknell scatena una serie di equivoci, scambi di personalità e incastri che rendono la commedia esilarante e avvincente, fino alla sua ironica e lieta conclusione.

Ore: 11.00
Filumena e i Suoi Figli
Scuola: ITC “P.F.Calvi” Città: Padova Categoria: teatro danza

Trama: è la storia di una donna cosciente, ricca di intelligenza istintiva e di forza morale, una donna che conosce le leggi della vita a modo suo e a modo suo le affronta.
Donna matura con un passato difficile, si finge moribonda per farsi sposare da Don Mimì Soriano, un impenitente donnaiolo, con il quale convive da venticinque anni.
Il matrimonio viene annullato, ma Filumena riuscirà una volta per tutte a far emergere se stessa e le proprie ragioni nei confronti di un mondo fortemente maschilista in nome dei suoi tre figli.

GIOVEDÌ 19 APRILE 2018
Ore: 10.00
C’era una Volta
Scuola: IPS “Mario Carrara” Città: Guastalla (RE) Categoria: prosa

Trama: “C’era una volta…” è una spettacolo che vuole porre l’attenzione sulle nostre vite semplici e fragili, ma anche per questo cariche di bellezza.
Simbolo di questo è il cencio, che è una stoffa oramai logorata dalle vicissitudini incontrate nel percorso e quindi carico di storie da raccontare.
Denunciando prima le innumerevoli paure a cui siamo sottoposti ogni giorno dai mezzi di comunicazione, cerchiamo poi di trovare quali sono le nostre reali paure in mondo da far chiarezza e riscoprire anche la bellezza e la felicità che ci circondano.
Il nostro cencio è logoro e vecchio, ma la sua storia racchiude bellezza e felicità.