Atto Costitutivo e Statuto

A T T O   C O S T I T U T I V O

L’anno 2013 (duemilatredici), del mese di aprile, del giorno 12 (dodici), in via Roma n°4 a Guastalla (Reggio nell’Emilia), alle ore 21,00 sono presenti i signori/signore:

Dott. Damiano Milone Prof.ssa Jana Szendiuchova Ghidini
M° Enrico Becchi M° Gianantonio Manzini
M° Giampiero Gallo M° Stefania Spaggiari
M° Sara Stacchezzini Dr. Marco Leone
Dott. Antonio Stirparo Ing. Gregorio Fiozzo

Detti signori decidono di costituirsi in un’Associazione Musicale Culturale e Sociale dotandosi di apposito statuto, assumendo la denominazione: “CONVIVIO MUSICALE GUASTALLESE”.

Viene nominato Presidente, rappresentante legale, l’Associato Dott. Damiano MILONE, il quale accetta. Rivestirà tale carica fino alla prima Assemblea dei Soci, nella quale avrà luogo l’elezione del Consiglio Direttivo secondo quanto stabilito dal relativo articolo dello Statuto.

II Presidente viene autorizzato a compiere tutte le pratiche necessarie per il conseguimento di ogni forma di riconoscimento dell’Associazione presso le Autorità competenti. Il Presidente illustra l’opportunità per l’Associazione di affiliarsi ad una delle associazioni nazionali riconosciute, come per esempio l’ARCI, l’ACLI, l’AICS, l’ANSPI, il CAPIT o l’ENDAS, e così discorrendo.

L’Associazione così costituita delibera all’unanimità di adottare con effetto immediato le seguenti norme statutarie.

S T A T U T O

ARTICOLO 1 – DENOMINAZIONE E SEDE

  1. L’Associazione Musicale Culturale Sociale è denominata “CONVIVIO MUSICALE GUASTALLESE”.
  2. La Sede Legale e la Sede Amministrativa vengono stabilite in via Roma n°4 a Guastalla (RE).
  3. La Sede Associativa, sia essa legale e/o amministrativa, potrà essere variata senza necessità di modificare il presente Statuto.

 

ARTICOLO 2 – SCOPI E FINALITÀ

  1. L’Associazione ha carattere volontario e democratico, non persegue come suo scopo istituzionale fini di lucro ed è apartitica; si propone di promuovere, sviluppare, diffondere e valorizzare la cultura musicale, teatrale, letteraria, artistica in genere e sportiva senza discriminazioni di spazio, di tempo, di tendenze e di stili. È una libera Associazione di fatto con durata illimitata nel tempo regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del Codice Civile, nonché del presente Statuto.
  2. Per il conseguimento di questi fini, L’Associazione assume la forma di “Associazione non riconosciuta” ai fini del Codice Civile, e quella di “ente non commerciale” ai fini fiscali, anche se potrà svolgere in via accessoria e marginale, attività commerciale per coprire per quanto possibile le spese necessarie al conseguimento degli scopi associativi.
  3. L’Associazione si propone di:

a) accrescere la conoscenza della musica fra i cittadini, incentivando la loro partecipazione attiva alla vita musicale, anche attraverso l’istituzione di complessi strumentali e corali atti a promuovere il coinvolgimento in prima persona dei cittadini stessi;

b) ampliare la conoscenza della cultura musicale, letteraria ed artistica in genere, attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni;

c) sviluppare la diffusione e la valorizzazione del patrimonio musicale anche attraverso la riscoperta e la rilettura delle partiture musicali note e meno note;

d) favorire la diffusione della musica nel mondo della scuola e del lavoro, nonché promuovere iniziative musicali anche in centri abitualmente non sedi di manifestazioni musicali;

e) promuovere la conoscenza del patrimonio musicale anche attraverso forme polivalenti di spettacolo musicale, nonché attraverso iniziative di attività musicale/teatrale;

f) programmare con regolarità manifestazioni facendo riferimento al livello finanziario, alle proprie risorse, ai contributi dello Stato, della Regione e degli altri Enti locali, e da parte di Associazioni o Enti, oltre agli interventi volontari dei propri associati, ed è strutturata con l’intento di poter accogliere interventi costruttivi ed aiuti finanziari da qualunque Ente, Società o individuo provengano;

g) fornire l’opportunità ad artisti di ogni età di poter esibire la propria professionalità partecipando alle manifestazioni organizzate dall’Associazione;

h) promuovere, coordinare e gestire corsi strumentali e vocali, corsi di didattica e di storia della musica, corsi di perfezionamento, seminari, stage ed ogni altra iniziativa atta a diffondere la conoscenza e la pratica musicale, sia fra gli adulti sia fra i giovani anche attraverso la realizzazione di un’orchestra;

i) favorire e organizzare manifestazioni musicali, conferenze, saggi, concerti ed ogni altra forma di spettacolo legata alla musica;

j) promuovere e favorire la formazione di gruppi strumentali e di complessi vocali;

k) organizzare la partecipazione di gruppo alle manifestazioni musicali più significative ovunque se ne offra la possibilità;

l) attivare iniziative musicali e culturali nella sfera dell’aggregazione sociale e del tempo libero, per la promozione della persona e della qualità della vita;

m) proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l’ideale dell’educazione permanente;

n) organizzare manifestazioni e corsi musicali per le scuole, per gli anziani e per le associazioni di volontariato operanti nella sfera dell’emarginazione, del disadattamento e dell’handicap;

o) organizzare concorsi a premi per valorizzare la doti e le capacità di giovani e non;

p) offrire un punto di riferimento orientativo e di consulenza per gli studenti di musica e per tutti gli appassionati;

q) avviare ricerche di storia locale, promuovere musicisti del passato pubblicandone documenti originali e spartiti musicali, compiere studi ed analisi, anche con eventuali rilevamenti statistici, sulle consuetudini musicali di ieri e di oggi nell’ambito del territorio;

r) svolgere qualsiasi altra attività che si rivelasse utile a promuovere e a diffondere la conoscenza della musica e la cultura musicale;

s) curare direttamente e indirettamente la redazione e l’edizione di libri e testi di ogni genere, nonché di pubblicazioni periodiche e multimediali anche attraverso le moderne reti telematiche;

t) Organizzare attività sportive, ricreative e culturali a favore di un migliore utilizzo del tempo libero dei soci.

  1. L’Associazione, pur dichiarando la propria disponibilità a recepire le esigenze critiche ed eventuali da parte degli Enti, Società o persona sopra menzionati, si riserva di vagliare nella persona del Presidente, del Direttore Artistico (se nominato), unitamente ad altre che verranno indicate di volta in volta l’opportunità e il valore di ogni manifestazione promossa.

 

ARTICOLO 3 – ATTIVITÀ COMMERCIALI E NON

  1. L’Associazione per il raggiungimento dei suoi fini, può promuovere varie attività, in particolare:

1) attività culturali: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di film e documenti, concerti, lezione-concerti, corsi di musica per bambini e ragazzi a partire dai 3 (tre) anni e per giovani ed adulti, incontri di musicoterapia;

2) attività di formazione: corsi di aggiornamento teorico/pratici per educatori, insegnanti, operatori sociali, corsi di perfezionamento in musicoterapia, istituzioni di gruppi di studio e di ricerca;

3) attività editoriale: pubblicazione di un bollettino, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute;

4) attività organizzative: proporre ed organizzare eventi musicali “tout court”.

  1. L’Associazione potrà, in via accessoria, ausiliaria, secondaria, strumentale, comunque marginale, svolgere attività commerciale per il raggiungimento degli scopi sociali. L’Associazione destinerà i fondi raccolti per la realizzazione dei fini sociali.
  2. È, inoltre, consentito il reperimento di fondi e/o risorse mediante la sponsorizzazione da parte di enti e/o istituzioni pubbliche e/o aziende e/o enti privati.

  

ARTICOLO 4 – SOCI

  1. Possono far parte dell’Associazione tutti coloro che per interesse culturale o per attività professionale o di studio, siano interessati all’attività dell’Associazione e che, avendone fatta richiesta, ne ottengano l’ammissione dal Consiglio Direttivo.
  2. I Soci possono essere persone fisiche, che offrano garanzie di onestà, idonee e disponibili a prestare la loro opera per il raggiungimento delle finalità dell’Associazione, nonché Società ed Enti che si impegnino a supportare le iniziative dell’Associazione.
  3. Nessuna limitazione è posta al numero dei soci, possono aderire tutti i cittadini italiani o stranieri di ambo i sessi, senza limiti d’età.
  4. La partecipazione dei soci alla elaborazione ed alla gestione dei programmi e delle attività è considerata prerogativa sostanziale e inalienabile di ciascun socio, nonché garanzia di democrazia.
  5. I soci sono tenuti al pagamento delle quote associative nella misura stabilita annualmente dall’Assemblea in seduta ordinaria.
  6. I soci possono essere: fondatori, ordinari, sostenitori, onorari.
  7. Sono Soci Fondatori coloro che intervengono all’Atto Costitutivo. Essi rimangono tali per tutta la durata dell’Associazione. Hanno diritto di voto in Assemblea.
  8. Sono Soci Ordinari tutti coloro che, avendo presentato domanda e accettato il presente Statuto, siano in regola con il versamento della quota associativa annuale, contribuiscono e si impegnano al perseguimento delle finalità dell’Associazione e partecipano alla realizzazione delle stesse. Hanno diritto di voto in Assemblea.
  9. Sono Soci Sostenitori coloro che possono contribuire economicamente e non al perseguimento delle finalità dell’Associazione, favorendone la crescita e lo sviluppo; possono essere soci sostenitori sia le persone fisiche che le persone giuridiche, enti pubblici e privati. I soci sostenitori partecipano all’Assemblea senza diritto di voto, ma possono fornire pareri e consigli che, comunque, non sono mai vincolanti per la vita organizzativa, né per gli organi dell’Associazione. Non possono, altresì, ricoprire cariche all’interno dell’Associazione.
  10. Sono considerati Soci Sostenitori, a tutti gli effetti, coloro che si abbonano annualmente a tutti gli spettacoli della Stagione Musicale organizzata dalla presente Associazione e coloro i quali acquistino anche un solo biglietto per partecipare ad un singolo spettacolo, ma che non hanno versato la quota annuale associativa.
  11. I minori di anni 18 (diciotto) possono qualificarsi solo come “Soci Sostenitori”: non hanno alcun potere decisionale, né diritto di voto in Assemblea e diventano tali dietro pagamento di una quota annuale ridotta decisa dal Consiglio Direttivo.
  12. Sono Soci Onorari coloro che vengono individuati dal Consiglio Direttivo e non comporta oneri di carattere economico o che hanno contribuito e contribuiscono professionalmente alle manifestazioni musicali organizzate dall’Associazione e vengono accettati vagliandone titoli artistici e capacità. La qualifica di “Socio Onorario” è valida “ad vitam” ed è decisa all’unanimità dai Soci Fondatori. I Soci Onorari non hanno diritto di voto, ma possono fornire pareri non vincolanti in ambito di scelte associative, siano esse di tipo organizzativo, operativo, artistico-musicale ed economico-finanziario. Non possono, altresì, ricoprire cariche all’interno dell’Associazione.

 

ARTICOLO 5 – CRITERI DI AMMISSIONE ED ESCLUSIONE DEI SOCI

  1. L’ammissione a socio, deliberata dal Consiglio Direttivo, è subordinata alla presentazione di apposita domanda da parte degli interessati.
  2. Il Consiglio Direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci, dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa stabilita e deliberata annualmente dall’Assemblea in seduta ordinaria.
  3. Sull’eventuale reiezione di domande, sempre motivata, si pronuncia anche l’Assemblea.
  4. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.
  5. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’Associazione il Consiglio Direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dall’Associazione.
  6. I soci espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro 30 (trenta) giorni al Consiglio Direttivo.
  7. La qualifica di socio si perde per i seguenti motivi:

a) per comportamento antistatutario o lesivo della dignità dell’Associazione, contrastante con gli scopi delle stessa, su delibera motivata del Consiglio Direttivo (esclusione);

b) per recesso, previe dimissioni scritte indirizzate al Consiglio Direttivo. Il recesso da parte del socio deve essere comunicato in forma scritta all’Associazione almeno 2 (due) mesi prima dello scadere dell’anno in corso;

c) per mancato versamento della quota associativa annuale, malgrado invito formale da parte del Consiglio Direttivo, trascorsi 2 (due) mesi dall’eventuale sollecito;

d) per persistenti violazioni degli obblighi statutari riconosciuti dal Consiglio Direttivo  e, in caso di appello, dall’Assemblea che decide in via definitiva;

e) per l’instaurarsi di qualsiasi forma di rapporto di lavoro o di contenuto patrimoniale tra lo stesso e l’Associazione.

  1. L’esclusione del socio è deliberata dall’Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo. In ogni caso, prima di procedere all’esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendogli facoltà di replica. Contro il provvedimento di esclusione l’interessato potrà presentare ricorso, sul quale si pronuncerà in via definitiva l’Assemblea dei Soci alla sua prima convocazione ordinaria.
  2.  In casi motivati, il Consiglio Direttivo potrà negare il rinnovo della tessera sociale. In ogni caso il socio receduto, decaduto od escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative.
  3. La quota non è cedibile e non si trasmette mortis causa e/o inter vivos.
  4. E’ vietata, anche in modo indiretto e sotto qualsiasi forma, la distribuzione tra i soci di utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano previste per legge.

 

ARTICOLO 6 – DIRITTI E DOVERI DEGLI ASSOCIATI (SOCI)

  1. Tutti i soci sono obbligati:

a) ad osservare il presente Statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;

b) a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell’Associazione;

c) a prestare la loro opera a favore dell’Associazione in modo personale, spontaneo e gratuito.

  1. Solo i Soci Fondatori e i Soci Ordinari sono obbligati a versare la quota associativa di cui al precedente articolo. I Soci Sostenitori e i Soci Onorari hanno facoltà di versare contributi economici a sostegno delle attività dell’Associazione.
  2. I Soci Fondatori e i Soci Ordinari hanno diritto:

a) a partecipare a tulle le attività promosse dall’Associazione;

b) a partecipare all’Assemblea con diritto di voto;

c) ad accedere alle cariche associative;

d) a prendere visione di tutti gli atti deliberativi e di tutta la documentazione relativa alla gestione dell’Associazione, con possibilità di ottenerne copia.

 

ARTICOLO 7 – RISORSE DELL’ASSOCIAZIONE

  1. Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da:

a) quote associative;

b) beni, immobili e mobili;

c) contributi volontari;

d) donazioni e lasciti;

e) rimborsi;

f) attività marginali di carattere commerciale e produttivo;

g) ogni altro tipo di entrate.

  1. Le quote associative sono deliberate dall’Assemblea dei Soci in seduta ordinaria che, annualmente, ne determina l’ammontare.
  2. Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall’Assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con finalità statuarie dell’Organizzazione.
  3. E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

 

ARTICOLO 8 – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

  1. Gli organi dell’Associazione sono:

1) l’Assemblea Generale dei Soci;

2) il Consiglio Direttivo;

3) il Presidente;

4) il Vice Presidente;

5) il Segretario;

6) il Tesoriere.

  1. Tutti gli organi restano in carica 2 (due) anni ed i componenti sono rieleggibili per un massimo di 2 (due) mandati consecutivi.
  2. Le cariche e le attività svolte dai soci sono gratuite e non sono retribuite in alcun modo.

 

ARTICOLO 9 – ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI

  1.    A. Partecipazione all’Assemblea.
    1. L’Assemblea Generale dei Soci è l’organo sovrano dell’Associazione.
    2. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione e, in caso di sua assenza, dal Vice Presidente, e delibera con le maggioranze previste dall’art. 21 del Codice Civile.
    3. Hanno diritto di partecipare all’Assemblea sia ordinaria che straordinaria tutti i soci maggiorenni in regola con il pagamento della quota associativa annuale.
    4.    B.  Compiti dell’Assemblea generale dei soci.
      1. L’Assemblea Generale dei Soci delibera in sede ordinaria:

a) sul bilancio preventivo e consuntivo predisposti dal Consiglio Direttivo dell’Associazione;

b) sull’elezione del Consiglio Direttivo;

c) su tutto quant’altro gli è attribuito per legge e per Statuto.

  1. L’assemblea ordinaria si riunisce almeno 2 (due) volte l’anno: entro il mese di novembre per l’approvazione del bilancio preventivo e del programma di attività sociale per l’anno successivo, ed entro il mese di maggio per l’approvazione del conto consuntivo dell’anno precedente e per la destinazione degli avanzi di gestione o per deliberare in ordine alla copertura di eventuali disavanzi.
  2. Affermato il principio della immutabilità dell’Atto Costitutivo, l’Assemblea straordinaria approva le deliberazioni riguardanti la modifica dello Statuto e lo scioglimento dell’Associazione, e dispone su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.
  3. La convocazione dell’Assemblea straordinaria viene effettuata dal Consiglio Direttivo ogni volta che lo stesso ne ravvisi la necessità. I soci sono convocati in Assemblea ordinaria e straordinaria mediante comunicazione scritta esposta nella bacheca della sede amministrativa e nella sede legale almeno trenta giorni prima della data fissata per l’adunanza.
  4.    C. Costituzione e deliberazioni dell’Assemblea generale dei soci.
    1. E’ validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà dei soci con diritto di voto.
    2. L’Assemblea in sede straordinaria è validamente costituita sia in prima che in seconda convocazione con la presenza di almeno i due terzi dei soci.
    3. L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio o, in caso di sua assenza, dal Vice Presidente ed in assenza di entrambi l’Assemblea nomina il proprio Presidente.
    4. Il Presidente  del Consiglio nomina il Segretario.
    5. Delle riunioni dell’Assemblea sono redatti i verbali. I verbali sono firmati dal Presidente e dal Segretario nominato.

 

ARTICOLO 10 – CONSIGLIO DIRETTIVO

  1. Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri non inferiore a 3 (tre) e non superiore a 5 (cinque), eletti dall’Assemblea dei Soci. I membri del Consiglio Direttivo durano in carica 2 (due) anni e sono rieleggibili.
  2. Il Consiglio Direttivo nomina al proprio interno un Presidente, un Vice Presidente e un Segretario, quest’ultimo con mansioni di tenuta dei libri sociali, loro aggiornamento e quant’altro il Consiglio Direttivo ritenga utile delegargli.
  3. Ai membri del Consiglio Direttivo non spetta alcun compenso; potranno essere rimborsate le sole spese vive documentate incontrate nell’espletamento dell’incarico.
  4.    A. Compiti del Consiglio Direttivo.
    1. Al Consiglio Direttivo spettano i più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione , senza limitazioni.
    2. Spettano inoltre al Consiglio Direttivo i seguenti compiti:

a) compilazione e presentazione all’Assemblea Generale dei Soci dei bilanci preventivi e consuntivi;

b) determinazione delle quote associative annuali approvate dall’Assemblea Generale dei Soci;

c) ammissione o esclusione dei soci;

d) compilazione del regolamento per il corretto funzionamento dell’Associazione;

e) elaborazione del programma culturale e ricreativo, stabilendo anche le quote di partecipazione ai corsi e alle attività.

  1.    B. Adunanze del Consiglio Direttivo.
    1. Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente almeno 2 (due) volte l’anno:

a) per l’approvazione del bilancio nei termini previsti dalla vigente normativa;

b) per deliberare sull’ammontare della quota associativa annuale;

c) per deliberare in ordine al bilancio preventivo e consuntivo.

  1. Il Consiglio Direttivo si raduna ogni qualvolta lo richieda il bisogno o l’urgenza, sia per iniziativa del Presidente sia per richiesta scritta e motivata di almeno 3 (tre) Consiglieri. Le adunanze sono indette con atto scritto, firmato dal Presidente  e contenente l’ordine del giorno con gli argomenti da trattare, da comunicarsi tramite lettera/fax/mail agli interessati almeno quattro (quattro) giorni prima delle sedute ordinarie e almeno 24 ore prima delle sedute straordinarie.
  2. Nei casi d’urgenza, con la presenza di tutti i suoi membri e per accettazione unanime il Consiglio Direttivo può anche decidere la trattazione di argomenti non iscritti all’ordine del giorno.
  3.    C. Deliberazioni del Consiglio Direttivo.
    1. Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza effettiva della metà più uno dei membri che lo compongono e con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.
    2. La parità di voti comporta la reiezione della proposta.

 

ARTICOLO 11 – PRESIDENTE

  1. Il Presidente ha il compito di dirigere l’Associazione e di rappresentarla legalmente, a tutti gli effetti, di fronte ai terzi ed in giudizio.
  2. Spetta al Presidente:

a) convocare e presiedere l’Assemblea Generale dei Soci;

b) convocare e presiedere le adunanze del Consiglio Direttivo;

c) curare l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo;

d) determinare l’ordine del giorno delle sedute del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea Generale dei Soci;

e) sviluppare ogni attività diretta al conseguimento degli scopi istituzionali dell’Associazione;

f) assumere, nei casi d’urgenza ed ove non sia possibile una tempestiva convocazione del Consiglio Direttivo, i provvedimenti indifferibili ed indispensabili al corretto funzionamento dell’istituzione, sottoponendo gli stessi a ratifica nella prima riunione successiva del Consiglio Direttivo.

  1. Il Presidente resta in carica 2 (due) anni e non è rieleggibile per più di 2 (due) mandati consecutivi.
  2. Il Presidente può essere revocato dal Consiglio Direttivo se viene meno ai doveri inerenti alle proprie funzioni. Il provvedimento è adottato a maggioranza qualificata di due terzi del Consiglio Direttivo. In caso di impedimento definitivo del Presidente il Vice Presidente rimane in carica per gli affari ordinari e per la convocazione, entro 30 (trenta) giorni, del Consiglio Direttivo che procederà all’elezione del Presidente.

 

ARTICOLO 12 – VICE PRESIDENTE

  1. Il Vice Presidente collabora con il Presidente e lo sostituisce in caso di assenza o impedimento.

 

ARTICOLO 13 – SEGRETARIO

  1. Il Segretario redige i verbali delle sedute del Consiglio Direttivo e delle assemblee dell’Associazione, e ne cura la conservazione degli originali agli atti.
  2. Cura la tenuta del libro soci e dei registri contabili e/o dei libri fiscali.

 

ARTICOLO 14 – TESORIERE

  1. Il Tesoriere coadiuva il Presidente nell’amministrazione dei beni dell’Associazione.
  2. Il Tesoriere è nominato dal Consiglio Direttivo al suo interno, dura in carica 2 (due) anni e può essere rieletto. Egli può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali, provvedere all’erogazione delle somme destinate al finanziamento delle iniziative promosse dall’Associazione, nonché all’incasso delle quote di iscrizione, dei contributi sulle attività e di qualsiasi elargizione dovesse pervenire a favore della stessa. All’interno del Consiglio Direttivo egli coadiuva il Presidente nella corretta tenuta dei libri contabili e associativi. Il suo mandato si esaurisce alla scadenza dalla carica di Consigliere.

 

ARTICOLO 15 – RIMBORSI SPESE

  1. Per i soci che intendono praticare attività musicale e concertistica in nome dell’Associazione o per conto di essa, o si impegnano a prestare la loro opera a fini educativi e promozionali nell’ambito dell’oggetto sociale, sono previsti rimborsi spese e/o borse di studio, assegnati dal Consiglio Direttivo o, per delega dello stesso, dal Presidente.
  2. Tutte le cariche elettive sono gratuite.
  3. Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate.

 

ARTICOLO 16 – PATRIMONIO

  1. Il patrimonio dell’Associazione è costituito:

a) dai contributi volontari e/o obbligatori ordinari e straordinari (quote associative e contributi annuali) dovuti dagli associati in relazione alle deliberazioni dell’Assemblea ed in conseguenza delle previsioni statutarie;

b) dai beni immobili e mobili acquistati o pervenuti a qualsiasi titolo;

c) da eventuali contribuzioni straordinarie, provenienti anche da non soci;

d) da tutto quant’altro, ancorché qui non espressamente specificato, entri nella disponibilità dell’Associazione.

  1. L’Associazione può acquistare, vendere, permutare beni mobili ed immobili, nonché ricevere donazioni, eredità e legati, previa autorizzazione o salvo ratifica delle autorità competenti ove occorra.
  2. L’Associazione potrà accettare sponsorizzazioni e finanziamenti, da garantire nella maniera più idonea, tendenti ad ottenere le risorse finanziarie essenziali per il raggiungimento degli scopi e dei fini prefissati. Gli eventuali utili conseguiti dovranno essere utilizzati per il raggiungimento delle finalità istituzionali.
  3. La quota sociale è intrasmissibile e non rivalutabile. Non è ammesso il trasferimento per causa di morte, e per atto tra vivi. È vietata, anche in modo indiretto e sotto qualsiasi forma, la distribuzione tra i soci di utili o avanzi di gestione, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

 

ARTICOLO 17 – SCUOLA DI MUSICA

  1. L’Associazione potrà gestire presso i propri locali o altre sedi idonee, una scuola di musica riservata ai soci.
  2. I proventi di eventuali corsi aperti anche ai non soci saranno destinati esclusivamente al finanziamento delle iniziative culturali previste dallo Statuto. A tale scopo l’Associazione potrà assumere insegnanti qualificati estranei alla stessa.

 

ARTICOLO 18 – ESERCIZIO SOCIALE

  1. L’esercizio sociale va dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno.
  2. Il bilancio d’esercizio (bilancio consuntivo) deve essere approvato entro il 31 maggio, durante la convocazione dell’Assemblea Generale dei Soci, come sancito dal presente Statuto all’articolo 7 (sette).
  3. Ciascun socio può richiedere in qualsiasi momento copia del bilancio o del rendiconto approvato.

 

ARTICOLO 19 – SCIOGLIMENTO

  1. La decisione di scioglimento dell’Associazione potrà essere presa dalla maggioranza di almeno tre quinti dei soci presenti ad una apposita Assemblea straordinaria dei soci, che sarà valida se avrà la partecipazione di almeno i due terzi dei soci aventi diritto di voto.
  2. La destinazione dell’eventuale saldo attivo della liquidazione, come pure il patrimonio residuo non dismesso, dovranno essere destinati ad altri enti non commerciali che perseguono finalità analoghe a quelle dell’Associazione o, comunque, di pubblica utilità.

 

ARTICOLO 20 – DISPOSIZIONI FINALI

  1. Per quanto non compreso nel presente Statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti in materia.